La Radiofrequenza

POSTED BY admin | Nov, 01, 2018 |
radiofrequenza

Radiofrequenza: l’allenatrice della pelle

Si sente tanto parlare di radiofrequenza, ma cosa fa veramente? Come lavora sulla pelle e quali sono i suoi benefici?

Intanto la prima cosa importante è che non da soluzioni artificiali, ma stimola i meccanismi antietà della pelle a tornare efficacemente attivi.

Non maschera gli effetti ma si concentra sull’allenamento della pelle; per questo motivo i risultati sono più profondi e stabili nel tempo.

radiofrequenza

Come agisce la radiofrequenza

L’azione della radiofrequenza si traduce in una termogenesi, cioè calore, negli strati più profondi della pelle, sono loro i responsabili nei processi di rigenerazione e nutrizione della cute.

Con questo meccanismo si ottiene un maggior apporto sanguigno , di conseguenza una miglior ossigenazione delle cellule, agendo positivamente su tutto il metabolismo cellulare.

Inoltre, migliora la circolazione linfatica favorendo lo smaltimento di tossine tra cui i famosi radicali liberi.

E’ importante sottolineare come questi processi si sviluppino a livello profondo dei tessuti della pelle, garantendo un coinvolgimento di tutto il tessuto.

Questi sono i complessi meccanismi fisiologici rimessi in moto dalla radiofrequenza.

radiofrequenza

Si può affermare che questo trattamento produce un “ recupero dell’equilibrio biologico e biochimico dell’organismo” e il risultato è immediato ed evidente, la pelle diventa più compatta, turgida al tatto, le rughe si attenuano l’aspetto estetico complessivo appare visibilmente migliorato.

La stabilizzazione dei risultati è legata alla programmazione di un ciclo di interventi a scadenza settimanale e variabile a seconda dell’obiettivo, se si lavora sull’antietà o sulla prevenzione.

I benefici della radiofrequenza

La radiofrequenza lavora sui seguenti benefici:

  • tonifica viso, collo, décolleté
  • rassoda interno coscia e braccia
  • incremento del metabolismo cellulare
  • aumento dell’ossigenazione e nutrizione dei tessuti
  • aumento del drenaggio linfatico
  • detossinazione dei tessuti
  • stimolazione del turnover cellulare
  • stimolazione dei fibroblasti

La frequenza delle sedute è in relazione alle condizioni della pelle da trattare, ma si può indicare orientativamente una o due sedute settimanali organizzate in cicli intensivi di quattro settimane per per mantenere nel tempo  gli effetti migliorativi

A) PREVENTIVA per allontanare nel tempo i processi di senescenza tissutale, ideale per la donna ancora giovane che desidera conservare la pelle nelle migliori condizioni di idratazione, nutrizione e compattezza.

B) CURATIVA per migliorare i processi biologici della pelle alterati dal passare degli anni, adatto ad una pelle non più giovane che vuole migliorare il proprio aspetto e rendere la propria pelle più resistente alle aggressioni del tempo e dell’ambiente esterno.

 

radiofrequenza

La radiofrequenza ad uso estetico impegna tra i 400 e i 1500 KHz; la densità di corrente massima sugli elettrodi e’ di 10 mA/cm2  e la massima corrente ammissibile sugli elettrodi e’ di 1A

Il mercato offre radiofrequenze varie: monocolore, bipolare, tribolare assaporare, ma le più usate sono la monopolare-capacitiva e la bipolare-resistiva

Se vuoi saperne di più e prenotare la tua consulenza gratuita, clicca qua e compila il form!

TAGS : radiofrequenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *