Il giusto Equilibrio

POSTED BY admin | Gen, 10, 2019 |
il giusto equilibrio

Il giusto equilibrio: l’importanza del pH per favorire la disintossicazione e rigenerazione del corpo

Se vi dicessi che stanchezza, cali di energia, eccesso di peso, scarsa digestione, dolori e svariati tipi di infiammazioni sono sinonimo di uno squilibrio del pH, ci credereste?

Forse prima sareste curiose di sapere cosa sia effettivamente il pH: 

pH sta per potenziale di idrogeno, misura la quantità di ioni di idrogeno in una particolare soluzione.

Più è alta la quantità di ioni, più è alto il livello di acidità, minore è il numero di ioni, più alcalina è la soluzione. Così il pH è una misura di acidità o alcalinità su una scala da zero a quattordici. Un ambiente acido ha un PH inferiore al 7, mentre un ambiente alcalino o basico ha un PH superiore a 7.

pH 7 indica una condizione di neutralità, né acida, né basica., mentre lo zero rappresenta il massimo dell’acidità della scala e quattordici il massimo alcalino della scala.

il giusto equilibrio

Le condizioni ottimali di un corpo ben funzionante sarebbero sangue alcalino e stomaco acido, sono questi valori a determinare il giusto equilibrio acido-basico.

Il sangue umano per esempio è leggermente alcalino, deve avere un PH tra il 7.35 e il 7.45 per permettere la vita e la salute del corpo. I liquidi organici sono tutti leggermente alcalini, i loro valori vanno da un PH 7.1 ad un Ph 8.8. 

L’intestino tenue invece è più alcalino, ha un Ph di 8, mentre per lo stomaco si va su livelli molto acidi, con un PH di 2.0-3.5, dove più basso è il PH più acido è l’ambiente. Se si abbassa sotto il valore di 2.0, si corrode il tessuto con lo strato mucoso, finendo in ulcera gastrica.

COSA ALTERA IL NOSTRO pH?

Sicuramente lo stile di vita e il tipo di alimentazione dei giorni nostri, ci espongono maggiormente ad una acidificazione del corpo. Quando le scorie acide raggiungono una concentrazione tale da non poter essere eliminate dai nostri organi come i reni, polmoni e pelle, si viene a creare la condizione chiamata “acidosi tissutale”. Questa situazione comporta notevoli rischi per la salute e apre le porte a numerosi disturbi e patologie.

Inoltre, L’ECCESSIVA ACIDIFICAZIONE DEL CORPO È CONSIDERATA FRA LE CAUSE DEL SOVRAPPESO E DELLA CELLULITE. LE TOSSINE ACIDE IL CORPO NON RIESCE AD ELIMINARLE, SI ACCUMULANO NEL TESSUTO CONNETTIVO CONTRIBUENDO A FORMARE CUSCINETTI ADIPOSI DOVUTI AI PROBLEMI CIRCOLATORI E DI RITENZIONE IDRICA.

Per migliorare la situazione e riequilibrare il pH è utile iniziare con una depurazione per sbloccare i depositi di tossine acide e riattivare gli organi predisposti alla loro eliminazione. 

Portare in tavola grandi quantità di verdure e frutta per aumentare l’apporto di cibi più alcalini e diminuire quelli più acidificanti, in modo che le sostanze basiche vadano a neutralizzare parte dell’acidità accumulata. Anche l’attività fisica è importante perché attraverso la respirazione e la sudorazione vengono espulse molte tossine. Infine, fondamentale è cercare di ridurre lo stress perché anche le tossine emotive portano ad acidificare l’organismo.

ECCO COSA ALTERA IL pH VERSO LA SCALA ACIDA

  • Alimentazione scorretta
  • Vita sedentaria
  • Scarsa attività fisica
  • Poca assunzione di acqua
  • Stress
  • Uso di molti medicinali

ECCO COSA CI AIUTA A STABILIRE IL GIUSTO EQUILIBRIO

il giusto equilibrio

  • Bere molta acqua, meglio alcalina. 
  • Fare sport
  • Concedersi vere pause di relax
  • Un buon sonno ristoratore
  • Meditare

Infine, tutti i cibi di origine vegetale, ortaggi e frutta fresca, sono molti ricchi di sali minerali e vitamine. In particolare sono più con PH basico le verdure a foglia verde come gli spinaci, le bietole, il cavolo broccolo, ma anche le alghe, lo zenzero, il miso, l’aglio, il prezzemolo.

 

Barbara,

beauty consultant 

TAGS : #detox #pH

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *