Capire gli stadi della cellulite

POSTED BY admin | Mar, 11, 2019 |

Quando, per svariati motivi, c’è una stasi del microcircolo, i tessuti iniziano a trattenere liquidi e tossine, nelle cellule si accumulano grasso e acqua, si formano edemi, che provocano infiammazioni, ecco questo possiamo dire che è l’inizio della formazione della cellulite.

Identificare lo stadio di cellulite è utile per capire come trattarle e cosa possiamo fare per migliorarla.

Primo stadio della cellulite

Cellulite edematosa

Il primo stadio della cellulite inizia con un ristagno dei liquidi, ecco perchè chiamata edematosa.

Un rallentamento della circolazione linfatica e venosa  dovuto a cause diverse come sedentarietà, alimentazione non equilibrata, eccesso di alcool e zuccheri, alterazioni ormonali, fumo, creano tossine sottocute che faticano ad essere eliminate, si infiltrano nei tessuti e inizia così a formarsi il primo stadio della cellulite.

Non sempre in questa fase si riesce a vederla a occhio nudo, la pelle è ancora compatta, ma se si tocca il tessuto può essere doloroso, la zona può risultare più fredda e facendo un pò di pressione si vede la parte infiltrata. Riconoscere la cellulite in questa fase ci può essere di aiuto per trattarla da subito ed evitare che si modifichi negli altri stadi.

Rinforzare i capillari, aiutare il drenaggio dei liquidi, depurare e detossinare l’organismo,  è fondamentale in questa fase.

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Secondo stadio della cellulite

Cellulite fibrosa

È esattamente l’evoluzione del primo stadio. Il ristagno dei liquidi distanzia le cellule adipose compromettendo le sue funzioni metaboliche e di scambi. Le fibre di collagene e di elastina che svolgono funzioni di sostegno ed elasticità della pelle degenerano facendo formare dei piccoli noduli che danno il classico aspetto di buccia d’arancia al tessuto. Inizia a manifestarsi in modo evidente nella zona delle cosce, nelle braccia e nei glutei. In questo stadio è necessario intervenire subito, liberando il tessuto da tossine, sciogliendo i primi accumuli adiposi  gridare tonicità ai tessuti.

Terzo stadio della cellulite

Cellulite con noduli

In questa fase la circolazione sanguigna e linfatica è fortemente rallentata, le cellule adipose sono ingrossate e intrappolate dalle fibre di collagene, formando dei noduli grossi e dolorosi.

Nel terzo stadio, la cellulite provoca una sofferenza ai tessuti, si presentano capillari rotti e vene sfibrate, caviglie gonfie ed edemi diffusi. La pelle perde di tonicità per la poca irrorazione sanguigna. Si può ancora intervenire in questo stadio con un’azione di disintossicazione, modificare lo stile di vita e prendere seriamente in considerazione un programma specifico per trattare la cellulite in questa fase.

Quarto stadio della cellulite

Cellulite sclerotica

In questa fase i noduli sono diventati più voluminosi e sono molto evidenti dando un aspetto di cute a materasso. La cellulite si è sclerotizzata ed è molto più difficile da trattare, ma ovviamente si può sempre pensare di lavorare per migliorare la situazione e, soprattutto per farti stare al meglio.

 

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